№ 3-4 MARZO — APRILE 2016

Fashion

La moda: un settore che non conosce crisi, soprattutto se made in Italy

A cura di Francesco Gozzelino

Lo scorso 28 gennaio 2016 presso Villa Berg, sede dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, si è tenuta la presentazione di un’analisi sociologica dei consumatori e dei trend d’acquisto in Russia, realizzata dal Prof. Francesco Morace, su alcune città sempre più rappresentative nel panorama russo (Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg, Novosibirsk).

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L’evento si inserisce nel quadro dell’intenso programma di collaborazione tra Agenzia ICE e Sistema Moda Italia, avviato nel 2015 e che vedrà nel corso di quest’anno la realizzazione di una serie di iniziative tra le quali la presentazione citata ha costituito premessa essenziale.

In presenza di oltre 100 invitati russi, la maggior parte dei quali giornalisti della stampa generalista e settoriale, blogger, opinionisti, nonché buyer e distributori selezionati, sono stati illustrati tendenze e comportamenti d’acquisto dei consumatori russi.

È stato offerto “un panorama in evoluzione che apre nuove opportunità per le aziende italiane. L’osservazione dei nuclei generazionali, soprattutto dei più giovani, diventa essenziale per intercettare le nuove sensibilità di un mercato tanto inquieto quanto stimolante in termini di consumi di crescente qualità”, ha dichiarato il Prof. Morace.

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“La Russia costituisce un mercato strategico per l’export italiano di settore molto noto e particolarmente ricercato non solo su Mosca o San Pietroburgo, ma anche in numerose città russe che offrono ancora ampi margini di affermazione per la moda italiana sinonimo di qualità, ricercatezza e originalità”, ha evidenziato il Direttore dell’Agenzia ICE di Mosca Pier Paolo Celeste.

“Non c’è nulla di originale nell’acquistare una copia”, ha ribadito il Presidente di Sistema Moda Italia, Claudio Marenzi, nel rispondere a una domanda di una giornalista russa sul grave problema della contraffazione.

L’impegno da parte di Sistema Moda Italia e dell’Agenzia ICE è grande e, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, i due uffici hanno realizzato nel corso del 2015 un programma speciale sulla Federazione Russa, mercato che, con un bacino di 146 milioni di potenziali consumatori, costituisce uno dei principali sbocchi per il fashion Made in Italy.

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Il valore dell’export di abbigliamento dall’Italia alla Russia da gennaio ad agosto 2015 ammonta a 590 milioni di euro, confermando il nostro Paese al secondo posto tra i principali fornitori, dopo la Cina.

Il progetto è nato dalla volontà di mantenere e consolidare le importanti quote che le produzioni italiane hanno sempre avuto in Russia.

Lo sviluppo globale del progetto ha compreso diverse attività:

  • Una mappatura delle regioni e delle città più importanti per il settore che ha voluto concentrarsi sull’analisi dei Distretti della Federazione Russa, analizzandone le particolarità, gli indicatori economici e la presenza dei brand italiani;
  • L’attivazione di un desk di accesso al mercato, con particolare attenzione al tema degli aspetti doganali e delle barriere non tariffarie, al fine di assistere in modo ancora più strutturato le aziende italiane del settore moda;
  • Un seminario formativo che, con l’obbiettivo di indirizzare le aziende a un più corretto approccio al mercato russo, ha affrontato tutte le tematiche connesse con l’export in quel Paese: dagli aspetti doganali, alle nuove normative, dai canali distributivi alla diversa tipologia dei contratti di vendita.

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In coda alla Fashion Week milanese, una delegazione di oltre 30 buyer russi ha “invaso” gli showroom milanesi delle aziende legate a Sistema Moda Italia, con un’agenda di oltre 230 incontri!

Si è trattato di un gruppo di operatori qualificati, selezionati sulla base delle dettagliate informazioni richieste alle aziende italiane che hanno saputo cogliere questa rilevante opportunità.

Inoltre, nel mese di ottobre, a Mosca, ha avuto luogo un percorso formativo indirizzato ai gestori e agli addetti alla vendita di negozi e di showroom di marchi italiani presenti sul territorio russo.

Docenti qualificati hanno illustrato al personale russo i principali trend del mercato, i nuovi modelli di consumo, elementi di visual merchandising e come ottimizzare l’assortimento, concludendo infine con un approfondimento delle tecniche di vendita del prodotto moda.

Tra le varie attività previste, fondamentale la predisposizione di un’analisi sociologica dei consumatori e dei trend d’acquisto, effettuata su alcune città sempre più rappresentative nel panorama russo (Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg, Novosibirsk); attività particolarmente innovativa che è stata affidata a Future Concept Lab — laboratorio internazionale di ricerca e consulenza strategica che vanta una lunga e consolidata esperienza di indagini simili nel nostro specifico settore.

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I temi emersi, in termini di gusto e di stile dall’osservazione delle 4 città selezionate, sono stati quindi presentati nel rapporto, partendo dalle specificità della Russia e poi collegati agli orientamenti generazionali più rilevanti: l’Affinità Visionaria per la tendenza Eccentric Me, molto forte sui teenager; la Dignità Personale per la tendenza Blooming Opulence per le Sense Girls; il Magnetismo Nostalgico per la tendenza Geometrical Mood per le Singular Women e infine il Confronto Coordinato per la tendenza Priceless Details per il mercato del nuovo lusso.

“L’indagine sociologica condotta nelle principali città russe ha restituito un panorama in evoluzione, al di là delle logiche che già conoscevamo, e che apre nuove opportunità per le aziende italiane. L’osservazione dei nuclei generazionali, soprattutto dei più giovani, diventa essenziale per intercettare le nuove sensibilità di un mercato tanto inquieto quanto stimolante in termini di consumi di crescente qualità”. Così ha commentato Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab.

“Siamo molto contenti dei risultati ottenuti e, assieme all’Agenzia ICE, con cui abbiamo una partnership consolidata, contiamo di continuare a lavorare assieme su questa Federazione che da sempre apprezza il nostro Paese e il nostro stile di vita”, commenta Claudio Marenzi, Presidente di Sistema Moda Italia.

“Le attività organizzata da ICE e SMI assumono un particolare significato in questo momento: le aziende italiane confermano forte attenzione per il mercato russo ripagate da un rinnovato interesse dei buyer locali. I feedback raccolti ci spingono a riproporre iniziative simili in futuro, anche in un’ottica di consolidamento dei risultati ottenuti”, ha commentato il Direttore della Sede di Mosca dell’Agenzia ICE Pier Paolo Celeste.

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